The old guard tag

Eccomi qui, a rispondere finalmente alle domande del tag The old guard, primissimo tag a cui partecipo grazie all’invito de Il blog di Tony. Mi sono resa conto di quanta fatica faccio a mettere a fuoco dettagli per rispondere a domande specifiche e di quanto la mia memoria faccia schifo!

Procediamo.

1. Andy: un’opera con il personaggio principale cinico, senza grandi aspettative (bonus point se scegliete un classico!);

Avrei voluto dire anch’io il vecchio Scrooge di Canto di Natale, racconto che adoro, ma dato che è già stato nominato mi viene in mente il protagonista de Il giovane Holden di Salinger, personaggio estremamente cinico e disilluso.

2. Joe: un’opera con una svolta o una sotto-trama inaspettatamente romantica;

Non ne ho la minima idea… Dico Waterworld, film del 1995.

3. Nicky: un’opera con un/una protagonista pronto/a a fare di tutto per proteggere la propria famiglia e le persone che ama;

La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne, romanzo in cui la protagonista Hester Prynne, dopo aver commesso adulterio, preferisce essere umiliata e marchiata con una lettera scarlatta piuttosto che tradire il suo amato.

4. Nicky+Joe: l’opera LGBTQ+ più bello che avete mai avuto il piacere di scoprire;

The Danish Girl, film davvero toccante e tratto da una storia vera.

5. Booker: un’opera che parla di famiglia e di morte;

La casa degli spiriti di Isabel Allende, saga familiare ambientata durante un periodo molto difficile per la storia del Cile.

6. Nile: un’opera di debutto non perfetta ma che rivela un grandissimo potenziale;

Mi viene in mente Quasi arzilli, romanzo d’esordio dell’autrice Simona Morani. L’ho trovata una storia briosa, leggera e divertente, pur toccando temi molto delicati, quali la vecchiaia, la solitudine e la paura della morte.

7. Copley: un’opera con un personaggio che si batte per correggere i propri errori;

Qui stiamo sul leggero. Dico The Originals, serie che ho amato molto assieme a quella da cui deriva, The Vampire Diaries. Klaus cerca di fare del suo meglio per diventare una persona migliore.

8. Merrick: un’opera con un personaggio crudele eppure infantile;

Non saprei, dico Joker in Batman.

9. Quynh: un’opera con un personaggio che abbraccia il proprio lato oscuro;

Il conte di Montecristo, uno dei miei romanzi preferiti. Edmond Dantès, dopo aver sopportato soprusi e inganni di ogni tipo, decide di vendicarsi di tutti quelli che sono stati la causa della sua disgrazia e di diventare l’artefice della loro.

10. Lykon: un’opera di cui non si parla abbastanza;

Qui nomino Incompreso di Florence Montgomery, a cui sono profondamente legata. È stato il primo romanzo che io ricordi a farmi versare fiumi di lacrime. Lo acquistai da adolescente in un mercatino dell’usato, in un’edizione sconosciuta (Polaris), che tuttora posseggo. Non sono riuscita a trovarlo in un’edizione decente.

11. Temi: Family of Choice, un’opera con una ‘famiglia scelta’;

Come non citare Il signore degli anelli e il bellissimo legame che si instaura tra i membri della Compagnia dell’anello.


12. Temi: un’opera sulla perdita;

Banana Yoshimoto tratta spesso temi di questo tipo. Dico Kitchen, uno dei libri che ho più amato di questa autrice.

13. Temi: un’opera sull’immortalità;

Dracula e Dorian Gray sono stati presi. Potrei citare La mummia, il film… ma invece dico Pollonnnnn, Pollon combina guai! Quindi, le divinità dell’Olimpo.

14. Temi: un’opera sulla solitudine;

Frankenstein di Mary Shelley. Il “mostro” creato dal dottor Frankenstein è una creatura estremamente sola. Il romanzo è molto diverso dalle trasposizioni cinematografiche che ho avuto modo di vedere e ci pone dinanzi a una figura colta che cerca in ogni modo di integrarsi e di mostrarsi gentile nei confronti degli altri ma che viene ripudiata da tutti, dal suo stesso creatore. Il romanzo è stupendo.

15. Temi: un’opera sulla giustizia;

Cecità di José Saramago, che è forse un’opera sull’assenza di giustizia. Cosa succederebbe al mondo civilizzato se una strana malattia rendesse tutti ciechi? Ci sarebbe ancora una qualche forma di giustizia, ci si preoccuperebbe ancora del prossimo o tutto sfocerebbe nel caos più totale, senza alcun autocontrollo, col solo scopo di sopravvivere?

Mi è piaciuto molto il fatto di non essere limitata ai soli libri ma di poter spaziare a mio piacimento! Non nomino nessuno in particolare ma chiunque volesse provare a rispondere alle domande di questo simpatico tag faccia pure!

(Photo by Jessica Ruscello on Unsplash)

19 Replies to “The old guard tag”

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